Caporalato, altri arresti. Una rete di sfruttamento che ha dell’incredibile

Le inchieste sul caporalato nella nostra provincia continuano. Dopo gli arresti dei mesi scorsi gli investigatori vanno ricostruendo una rete di sfruttamento dei lavoratori che ha dell’incredibile.

Oggi sono finiti agli arresti domiciliari il presidente del consiglio di amministrazione e il consigliere delegato della Demetra srl di Passirano, affermata società che forniva manodopera alle più importanti aziende vitivinicole della Franciacorta: per gli inquirenti, invece, Demetra srl avrebbe guidato una rete organizzata “dedita all’attività di reclutamento di lavoratori stranieri per la raccolta di ortaggi o frutta nei campi in condizioni di sfruttamento”.

Ai due viene contestato il “concorso in intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro”. Facevano lavorare le persone fino a 10 ore al giorno dando loro il 40% in meno di quanto stabilito contrattualmente a livello provinciale, ma sulle buste paga dichiaravano un numero di ore inferiore rispetto a quelle lavorate e una paga oraria superiore a quella realmente corrisposta.

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