La Cisl bresciana verso Roma: per una manifestazione di svolta

Cinque pullman, un nutrito gruppo in treno e in automobile. Sono partiti in oltre 300 dalla Cisl di Brescia per prendere parte domani a Roma alla manifestazione sindacale unitaria che chiede al Governo di aprire un confronto serio e di merito sulle scelte da prendere per il Paese con “interventi concreti per lavoratori e pensionati, per i giovani, per lo sviluppo, la crescita ed i diritti sociali”.

 

 

 

FURLAN: “MI AUGURO CHE LA VOCE DEL MONDO DEL LAVORO SIA FINALMENTE ASCOLTATA”

Vogliamo sollecitare il Governo ad aprire confronti veri sulla crescita – ha dichiarato questa mattina Annamaria Furlan, segretario generale della Cisl – sulla situazione produttiva del Paese. Intravedendo insieme le opportunità ed anche le priorità su cui lavorare. Quindi mi auguro che la voce del mondo del lavoro sia finalmente ascoltata. Occorre cambiare la linea economica del Governo, tornare ad investire sui fattori della crescita, sbloccando innanzitutto le tante infrastrutture, grandi, medie che oggi sono bloccate e già finanziate, per oltre 80 miliardi, che corrispondono tra l’altro a circa 400mila posti di lavoro. Per questo la prima questione è proprio quella di sbloccare le infrastrutture e poi investire nella digitalizzazione, in impresa 4.0, le cui risorse sono state invece assolutamente falcidiate. Investire in ricerca, innovazione e cioè premere sulla tastiera della crescita. Ce n’è assolutamente bisogno”.

 

 

 

 

Etichette: ,