Artigianato: la Cisl spinge sull’acceleratore del welfare

Le pagine bresciane del Corriere della Sera raccontano oggi in un ampio articolo di Roberto Giulietti le molte prestazioni a cui hanno diritto i lavoratori dipendenti delle imprese artigiane bresciane, tema sul quale il nostro sito ha scritto diffusamente. “In città – sottotitola il Corriere – è record di erogazioni negli sportelli aperti da Cisl ed enti bilaterali”.

L’articolo ricorda poi che “il 90% dei circa 35 mila lavoratori artigiani infatti aderisce, spesso senza ricordarsene, agli enti bilaterali Elba, San.Arti e Wila che compongono il welfare territoriale artigiano. Tre sigle che rappresentano uno dei risultati della contrattazione tra le organizzazioni di categoria e quelle sindacali. Eppure nonostante i datori di lavoro, rispettando i contratti collettivi nazionali, paghino una quota a questi fondi, sono ancora pochi quelli che ne fanno ricorso

I DATI

“Stando ai dati attualmente disponibili, le prestazioni erogate nei primi 8 mesi dall’Elba (Ente lombardo bilaterale dell’artigianato) sono state circa 15.500 in Lombardia di cui circa 2.800 a Brescia. In Regione hanno utilizzato San.Arti (fondo di assistenza sanitaria integrativo) in 48 mila (5.8 i milioni erogati) mentre circa 5.500 per un controvalore di 630 mila euro sono quelli bresciani. Nei primi 9 mesi dello scorso anno le domande per accedere alle prestazioni di welfare contrattuale del Wila (Welfare integrativo lombardo dell’artigianato) sono stati in 380 sulle circa 3.500 prestazioni erogate”.

FAR CONOSCERE LE OPPORTUNITÀ

“Come dire – continua l’articolo – che il punto non è solo far attivare le aziende, ma anche, e forse soprattutto, informare i lavoratori. […] Per questo la Cisl di Brescia ha spinto sull’acceleratore. Per questo ha aperto in 18 sedi, su un totale di 24, gli «sportelli artigianato» in grado di fornire informazioni, consulenze e gestione delle prestazioni. Un manipolo di 13 esperti formati appositamente sulle materie del welfare territoriale è infatti a disposizione degli utenti, anche non associati. Nei primi 10 mesi targati 2018 hanno incontrato oltre 4 mila e 400 persone dando il via a 2.150 prestazioni dei tre enti. A Brescia spetta il primato tra le erogazioni, a seguire ci sono la sede di Gardone Val Trompia e Verolanuova.

IL COMMENTO

Le risorse della bilateralità artigiana e gli accantonamenti contrattualmente previsti — ricorda Paolo Reboni della segreteria della Cisl di Brescia — integrano dal basso uno Stato sociale sempre più fragile e costituiscono uno strumento di tutela del reddito dei lavoratori e delle loro famiglie. Artigiani compresi“.

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