Giorno della Memoria, anticorpi al razzismo. La fiaccolata dei sindacati
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Giorno della Memoria, anticorpi al razzismo. La fiaccolata dei sindacati

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Pubblicato il 18 Gennaio 2019

Presentando questa mattina in Palazzo Loggia le iniziative che precederanno e seguiranno il Giorno della Memoria del prossimo 27 gennaio, il sindaco di Brescia, Emilio del Bono, ha parlato della “volontà testarda delle istituzioni di ribadire la necessità della memoria”, promuovendo tanti momenti di riflessione, di incontro e di confronto “capaci di parlare alla testa e al cuore” di ognuno, favorendo “la nascita di anticorpi al razzismo e alla xenofobia”.

 

LA DATA Il 27 gennaio del 1945 con l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz da parte delle truppe alleate, veniva alla luce il più grande dei campi di sterminio nazista. Il Giorno della Memoria è dedicato al “ricordo dello sterminio del popolo ebraico, delle leggi razziali, della persecuzione italiana dei cittadini ebrei, degli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, sì sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

 

GLI APPUNTAMENTI – Ricchissimo il calendario coordinato dalla Casa della Memoria e messo a punto in collaborazione con l’Amministrazione comunale, associazioni, enti e istituti scolastici.

 

LA FIACCOLATA – Cgil Cisl Uil bresciane, con Anpi e Fiamme Verdi, organizzano la manifestazione che chiuderà la giornata del 27 gennaio, la fiaccolata da Borgo Trento a Piazza Militari Bresciani Caduti nei lager con la commemorazione davanti al monumento degli ex internati; interverranno il sindaco Del Bono, il segretario della Cisl MariaRosa Loda, Chiara Monchieri e Pietro Pedrini.