Pluda (Cisl) al Corriere: no al gioco delle parti, si alla partecipazione

Meccanica, alimentare, commercio: tante crisi aziendali da risolvere”. Le pagine bresciane del Corriere della Sera offrono una panoramica della situazione economico, produttiva e occupazionale del nostro territorio attraverso le valutazioni dei leader sindacali. Il quotidiano utilizza inoltre nel sommario un concetto del segretario provinciale della Cisl Alberto Pluda (“Lavoratori e sindacati andrebbero coinvolti dai primi segnali negativi”) sul ruolo e senso di una gestione partecipativa dei processi industriali.

LO SCENARIO

Anno nuovo, vecchie crisi aziendali in molti comparti produttivi della provincia. Un elenco composto da importanti realtà industriali – scrive il Corriere – ma anche di tante micro imprese dove magari il sindacato non sempre è presente. Non per questo le preoccupazioni dei lavoratori sono diverse. Comuni sono di certo le difficoltà, e qualche volta l’impotenza, nel trovare soluzioni che salvaguardino il posto di lavoro”.

LA PROSPETTIVA

Di fatto il sindacato entra in gioco quando le decisioni sono già state prese – continua l’articolo – a scelte già effettuate e con modalità che spesso hanno un carattere, essenziale e fondamentale, ma di attesa e di difesa. Anche per questo il segretario della Cisl, Alberto Pluda rilancia la sua proposta: «Una democrazia economica nella quale i dipendenti e i sindacati partecipino sin dai primi segnali di una crisi, alla sua soluzione». Riducendo tempi ed effetti. Superando quel gioco delle parti che mette, a crisi in atto, lavoratori e imprenditori seduti ai tavoli istituzionali. E se questo, almeno per ora, rimane un augurio per il nuovo anno, alle spalle restano le «gravi criticità» della raffineria Metalli Capra, azienda in cui sono a rischio 82 dipendenti e in attesa dell’ammissione alla procedura di concordato preventivo per avere la possibilità di cedere gli stabilimenti”.

IVECO, INVATEC, FRECCIA ROSSA

Il Corriere ricorda poi la realtà problematica dell’IVECO dove, in attesa che si conosca il piano industriale di Cnh industrial, c’è stata l’apertura della Cig ordinaria fino al 28 gennaio per la riduzione dei volumi di produzione e che vedrà coinvolti alcune centinaia di lavoratori. “Per Pluda a «rischio oblio» rimane la vicenda Invatec – Medtronic dove si registrano interessamenti all’acquisizione dell’attività produttiva per scongiurare la perdita di 300 posti di lavoro ma dove «i tempi si stanno dilatando e le preoccupazioni delle lavoratrici sono rimaste».

“Nel commercio – si legge ancora – si fa sentire la crisi del centro commerciale Freccia Rossa dove è stata aperta la procedura di concordato in bianco per ristrutturazione del debito da parte della proprietà. Una situazione – ha ricordato il segretario generale della Cisl – che ha un impatto anche sull’urbanistica e sulla vivibilità della città”.

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