Pluda (Cisl): partecipazione e formazione per la sfida del 2019

“Il mondo industriale e sindacale di Brescia affronta il 2019 partendo da una Legge di bilancio che, a detta di tutti, non destina le risorse necessarie per sostenere crescita e formazione”. E’ l’incipit dell’articolo in cui il quotidiano Bresciaoggi riporta alcune valutazioni sulle attese per il 2019 dei leader dell’associazionismo imprenditoriale e dei segretari generali dei sindacati confederali.

Speranze e preoccupazioni – sintetizza il giornale – attenzione al lavoro e alla produttività e una forte perplessità sul reddito di cittadinanza visto come una misura inadatta a creare occupazione”.

 

I NODI CRITICI NELLA RIFLESSIONE DEL SEGRETARIO CISL 

Il cronista riassume poi in poche righe un ragionamento più articolato del segretario generale della Cisl bresciana, Alberto Pluda, che dopo avere ribadito le critiche alla manovra voluta dal Governo (“La Legge di bilancio è poco attenta ai bisogni e non destina risorse alla crescita”) mette l’accento sulle incognite di alcune crisi aziendali territoriali “e la possibilità di competere con il resto d’Europa, per non restare esclusi dal mercato”.

La preoccupazione è grande per l’IVECO, ma anche per il Freccia Rossa, e per il futuro dell’occupazione che queste realtà hanno finora assicurato.

Il leader della Cisl ha voluto però sottolineare anche il “costante aumento di persone in difficoltà: serve un ragionamento sulle politiche sociosanitarie e assistenziali”.

E infine ha chiesto all’Aib di rendersi disponibile al rilancio del “Patto della fabbrica” che finora ha trovato davvero poco spazio: l’innovazione va governata con un di più di formazione e di partecipazione.

 

Etichette: , ,