Camozzi, firmato il contratto integrativo. Riguarda più di 800 lavoratori

Le assemblee dei lavoratori dei tre stabilimenti della Camozzi – quello di Brescia, Lumezzane (foto) e Polpenazze – hanno approvato l’accordo per l’integrativo aziendale tra proprietà e organizzazioni sindacali di categoria: Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm.

Un risultato per il quale c’è più di un motivo di soddisfazione – scrive la Fim Cisl in una nota – perché acquisisce elementi fondamentali per una contrattazione in linea con il contratto nazionale di lavoro per la promozione individuale e collettiva del lavoratore”.

L’integrativo si concentra infatti sulla formazione professionale, la flessibilità dell’orario di lavoro, una maggiore gestione del part time, il welfare aziendale, un premio di risultato variabile.

Siamo convinti – prosegue il comunicato dei metalmeccanici della Cisl – che la gestione futura e comune tra le parti di questo accordo sarà uno snodo fondamentale per lo sviluppo e la valorizzazione dell’accordo stesso nei processi formativi, organizzativi, qualità della vita lavorativa, competitivi”.

Ai lavoratori sarà corrisposto, a regime, un premio di risultato di 1.000 euro annue lorde legato a parametri di efficienza (50% del totale del premio), non conformità (30% del totale del premio), servizio al cliente (20%)

Il premio – riconosciuto anche ai lavoratori a tempo determinato/somministrazione e agli apprendisti – potrà essere trasformato in benefits

E’ poi previsto il consolidamento del premio di risultato 2013 (pari a 600 euro annuali), un aumento del superminimo collettivo pari a 20 euro mensili a regime, l’’erogazione una tantum di 500 euro di credito welfare a regime oltre a quanto già erogato dal contratto nazionale di lavoro.

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