Buone notizie per i lavoratori in somministrazione, 19.000 nel bresciano

Firmata questa mattina l’ipotesi di rinnovo del contratto collettivo nazionale della somministrazione di lavoro. Nidil Cgil, Felsa Cisl, Uiltemp e l’associazione datoriale Assolavoro, hanno raggiunto l’intesa dopo una complessa trattativa iniziata nel 2016, influenzata da un contesto normativo assai complesso, e che nel frattempo è decisamente mutato. Il contratto riguarda circa 650mila lavoratori in somministrazione; nel bresciano i lavoratori con questo contratto sono oltre 19.000.

Viene garantita la continuità occupazionale, la riqualificazione e la ricollocazione professionale, il rafforzamento del tempo indeterminato e del welfare di settore anche nei periodi non lavorativi.

“Davvero un grande passo avanti nelle relazioni sindacali e nelle tutele contrattuali in questo settore in espansione” ha scritto su twitter il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan, sottolineando che a beneficiare dell’intesa saranno anche moltissimi giovani.

Nelle prossime settimane si terranno le assemblee nei luoghi di lavoro per la valutazione e validazione dei contenuti dell’ipotesi di accordo.

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