“Agenda unica” per gli appuntamenti dei Sistema Servizi Cisl

Assistenza previdenziale, fiscale e legale, in Lombardia arriva l’Agenda unica Cisl per prenotare più agevolmente i servizi sul territorio, a partire da Inas, Caf e Uffici vertenze. Lo ha deciso la Conferenza regionale dei servizi, degli enti e delle associazioni delle Cisl della Lombardia, riunita questa mattina a Milano. Ai lavori ha preso parte il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan.

 

 

600  OPERATORI CISL A SERVIZIO DI ISCRITTI E CITTADINI

Da gennaio ad oggi il sistema dei servizi Cisl ha seguito oltre 1 milione e 200mila pratiche grazie a una rete di sportelli che in tutta la Lombardi impegna oltre 600 operatori su tutti i fronti: dalla tutela previdenziale all’assistenza fiscale, dalla difesa dei consumatori all’orientamento al lavoro, dalla formazione professionale alla cooperazione, dall’assistenza ai lavoratori stranieri alla tutela degli inquilini.

 

PAROLA AGLI OPERATORI DEI SERVIZI: IL VIDEO 

Numerosi gli interventi registrati nel corso della mattinata, da parte di responsabili e operatori di servizi, enti, associazioni. Questi ultimi, in particolare, sono stati protagonisti di un video (che è possibile vedere cliccando QUI) che ha dato un grado del front office della Cisl. Tra gli intervistati anche Barbara Giubellini dello Sportello Lavoro Cisl di Brescia.

 

FURLAN: AIUTIAMO LE PERSONE AD USCIRE DALLA SOLITUDINE

A conclusione è intervenuta la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. “Mai come in questi lunghi e difficili anni di crisi abbiamo registrato un grandissimo bisogno di ascolto da parte degli uomini e delle donne del nostro Paese – ha sottolineato Furlan -. E dobbiamo essere orgogliosi di essere riusciti ogni giorno, attraverso l’azione di migliaia di persone che rappresentano la Cisl, ad aiutare queste persone a trovare un percorso per uscire dalla paura e dalla solitudine, nonostante tutte le nostre difficoltà e i nostri limiti”. “La fortuna che noi abbiamo – ha aggiunto – di incontrare ogni giorno uomini e donne che rappresentiamo, e anche quelli che non sono in grado di farsi rappresentare da una grande organizzazione, ci ha permesso di sapere come sono cambiati i bisogni della nostra società e lavorare perché abbiano le risposte adeguate. Per questo stiamo sollecitando con forza che i temi del lavoro, della crescita, dello sviluppo, siano al centro dell’agenda politica del nostro Paese”.

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