Migranti: valore aggiunto per la comunità locale. Rapporto Cirmib 2018

Gli stranieri a Brescia sono il 12,4% della popolazione, in calo dello 0,2%. “Le ragioni sono diverse – ha spiegato oggi Maddalena Colombo, curatrice dell’annuale Rapporto Cirmib sulle migrazioni nel territorio bresciano – e certamente hanno influito i trasferimenti, ma anche la crescita delle acquisizioni di cittadinanza (6200 nel 2017; triplicate per le donne quelle per matrimonio). Tra gli immigrati che vivono e lavorano nel bresciano ci sono più donne che uomini; il maggior numero di stranieri proviene dall’Europa, dalla Romania soprattutto (il 16% del totale). Il tasso di disoccupazione degli immigrati è sceso dall’8,2 al 6,2% in ambiti di lavoro in cui non è richiesta una particolare qualificazione. Il 63% degli immigrati nel bresciano vive in affitto.

DATI, COMMENTI, ESPERIENZE

Il Rapporto Cirmib è composto in tre parti: la prima è dedicata ai dati relativi alla popolazione immigrata (aspetti demografici, socio-economici, giuridici e culturali); la seconda tratta il tema della mediazione e delle politiche di integrazione linguistica in Europa, Germania, Italia; nella terza parte si racconta una esperienza di successo nell’ambito della formazione interculturale degli operatori dell’accoglienza.

RAGIONARE  SUI DATI

In tempi di allarmismo e di insicurezza globale – ha affermato ancora la curatrice – la risposta alle domande sui flussi e le loro conseguenze si può trovare solo nella conoscenza oggettiva della realtà”.

RICHIEDENTI ASILO, SOLO L’1,3% 

I permessi di soggiorno degli immigrati nel bresciano sono ottenuti nella stragrande maggioranza dei casi per motivi familiari, poi per ricongiungimenti e per lavoro; solo l’1.3% degli immigrati ha ottenuto il permesso di soggiorno come richiedente asilo.

 

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