Fca-Cnhi, presentate le richieste sindacali per il rinnovo contrattuale

Più salario, più partecipazione, più formazione e welfare. Per il segretario generale dei metalmeccanici Cisl, Marco Bentivogli, è questa la sintesi delle richieste che Fim, Uilm, Fismic, Ugl, Aqcf intendono portare al tavolo della trattativa con i vertici di Fca, Ferrari e Cnhi per il rinnovo del contratto nazionale collettivo di lavoro che scadrà il 31 dicembre.

 

Dei 90mila lavoratori del gruppo, circa 2.000 sono quelli della Iveco di Brescia.

UNA PREMESSA IRRINUNCIABILE

Il complesso delle richieste sindacali – che giovedì 8 e venerdì 9 saranno illustrate e sottoposte al giudizio dei lavoratori – ha una premessa irrinunciabile: chiarire le missioni produttive di tutti gli stabilimenti italiani. “L’obiettivo – ha detto Bentivogli all’assemblea nazionale dei delegati sindacali presenti in Fca, Ferrari e Cnhi – deve essere quello di concretizzare il piano industriale presentato da Sergio Marchionne nel giugno scorso, avendo risposte sui nuovi modelli e sull’accelerazione verso l’ibrido e l’elettrico”.

LE RICHIESTE SINDACALI

Sette i capitoli della piattaforma per il rinnovo del contratto: diritti sindacali; orario di lavoro; welfare aziendale; inquadramento professionale; formazione e diritto allo studio; sicurezza sul lavoro; aumenti retributivi [QUI tutti i dettagli].

PUNTIAMO ALLA PARTECIPAZIONE STRATEGICA DEI LAVORATORI

Chi vuole bene alle persone che rappresenta – ha concluso il leader dei metalmeccanici Cisl – auspica che le aziende vadano bene, facciano utili e li redistribuiscano con i lavoratori. In questo senso bisogna cambiare passo sulle relazioni industriali puntando alla partecipazione strategica dei lavoratori, che sarà sempre più decisiva nel successo delle imprese”.

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