Simply, i lavoratori vogliono risposte: il Gruppo SMA Auchan esca dall’ambiguità

Lo sciopero di oggi dei lavoratori della catena Simply del Gruppo SMA Auchan Retail, che nel bresciano sono oltre 1.300 e con una presenza femminile superiore al 70%, è stato un forte segnale di allarme lanciato dalle organizzazioni sindacali all’azienda e alle istituzioni.

Il Gruppo continua ad evitare il confronto sul piano industriale con la rappresentanza dei lavoratori e ciò non fa che aumentare preoccupazione ed incertezza e “non si capisce – ha scandito Valter Chiocci, segretario provinciale della Fisasca, parlando ai lavoratori che hanno tenuto un presidio davanti ad uno degli ingressi della Auchan di Roncadelle – se il Gruppo intende restare in Italia o se ha già deciso di andarsene visto che chiusure e conversioni dei supermercati e ipermercati ad altro marchio sono all’ordine del giorno”. Anche se Brescia e provincia, dove sono presenti 28 punti vendita, al momento non sono coinvolte nel processo, la preoccupazione è grande.

Se dall’azienda non arriveranno risposte ai quesiti sollevati nella manifestazione di oggi, un nuovo sciopero potrebbe essere proclamato all’inizio di dicembre.

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