Mattarella: “Abbiamo bisogno di uomini e donne di pace!”

Viviamo un tempo di cambiamenti epocali e più che mai le nostre società continuano ad avere un gran bisogno di donne e uomini di pace”. Si apre con queste parole il messaggio che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato a quanti hanno dato vita oggi alla Marcia Perugia-Assisi, che “anche quest’anno, come nella sua lunga storia, è una testimonianza corale di speranza e fraternità”

 

 

La Cisl bresciana è parte di questo appuntamento con un gruppo di oltre 60 persone.

 

STAGIONE DI RICORRENZE IMPORTANTI

Esprimendo l’incoraggiamento ai partecipanti – “in particolare ai giovani” e “a tutti coloro che decidono di camminare insieme sulle strade dell’impegno e della solidarietà” – Mattarella ricorda che stiamo vivendo “una stagione di ricorrenze importanti”: il settantesimo della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti umani. “Sono due pilastri – osserva il presidente della Repubblica – su cui è costruita la nostra civiltà, e che ancora sostengono un’idea di progresso nella libertà, nell’uguale dignità di ogni essere umano, nella cooperazione tra i popoli. Entrambi i testi nascono all’indomani degli orrori della guerra, dell’olocausto, delle dittature. Mai più dobbiamo ricadere negli abissi della violenza”.

 

LA PACE COINVOLGE E SFIDA

“La nostra forza – ammonisce Mattarella – poggia sulla capacità di mobilitare le coscienze e di non retrocedere per nessuna ragione sui diritti della persona. La pace coinvolge e sfida cultura, economia, politica, educazione, interpella ciascuno. L’apporto creativo dei giovani è indispensabile per dare sostanza alla pace”.

Il Capo dello Stato ricorda poi che “ricorre quest’anno anche il cinquantesimo della morte di Aldo Capitini, apostolo della non-violenza, che fu l’ideatore della Marcia Perugia-Assisi”: “attualizzare il suo messaggio è un’impresa appassionante che richiede intelligenza e dedizione e che ci sollecita a una coerenza di vita”

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