Quando manca l’equità. Un libro di Guido Baglioni sulla disuguaglianza

Bresciano di origine – di Gardone Val Trompia per essere precisi, come piace a lui –  intellettuale che a lungo ha accompagnato la vita della Cisl, amico fraterno di Franco Castrezzati, professore emerito di Sociologia all’Università di Milano Bicocca, Guido Baglioni ha scritto tanti libri sui temi del lavoro e della sua rappresentanza. Quello che arriva nelle librerie in questi giorni però (La disuguaglianza e il suo futuro nei paesi ricchi, il Mulino) è completamente diverso dai suoi filoni di indagine consueti e sarà oggetto di un convegno della Cisl di Brescia il prossimo 23 ottobre.

Baglioni si inserisce infatti con un suo studio nella vasta ripresa del dibattito sulla disuguaglianza, sostenendo una tesi ben precisa: non ci sono le condizioni per ridurre sensibilmente la disuguaglianza economica nel breve e medio periodo, e questo anche perchè il problema non appare quello prioritario.

Una tesi aperta a molte riflessioni, spiegata dall’autore in una bella intervista che Nicola Rocchi gli ha fatto per le pagine culturali del Giornale di Brescia.

 

 

 

 

 

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