Sicurezza e prevenzione dei rischi, meglio pensarci fin da bambini

Nell’anno scolastico 2017/18 il progetto rivolto agli alunni delle elementari per parlare di sicurezza e prevenzione dei pericoli ha coinvolto 9 scuole bresciane, per un totale di 780 bambini di 37 classi terze e quarte della provincia. Il progetto si chiama “Il volo del Colibrì” ed è sostenuto fin dall’avvio anche da Cisl Brescia. A promuoverlo sono l’Associazione lavoratori mutilati e invalidi del lavoro e l’Università Cattolica, assieme a Saef, società bresciana che affianca centinaia di aziende anche in tema di formazione e sicurezza.

Comunicando i risultati dello scorso anno e rilanciando l’impegno su quello appena iniziato, Domenico Simeone, professore di Pedagogia all’Università Cattolica e coordinatore dei docenti impegnati nel progetto, ha sottolineato che l’obiettivo è quello di rendere strutturali gli interventi nelle scuole attraverso un vero e proprio modello scientifico e pedagogico.

La prevenzione sulla sicurezza sul lavoro va coltivata in modo costante – ha ribadito Paolo Reboni che era presente a nome della Cisl – partendo anche dai piccoli gesti, e meglio ancora  se si parte da ‘piccoli’: la percezione del rischio deve partire dalla scuola perchè diventa una consapevolezza consolidata”.

I risultati dei laboratori dei primi due anni hanno messo in luce nei bambini l’aumento della capacità di recepire il pericolo, frutto delle esperienze di simulazione di rischio e valutando loro stessi i diversi comportamenti.

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