Stranieri: la comunicazione di ospitalità solo di persona o via mail

La Questura di Brescia ha pubblicato sul sito internet le nuove disposizioni relative alla presentazione della comunicazione di ospitalità di persone straniere, valide per la sola città di Brescia. Cosa cambia rispetto al passato? “Che per inviare la comunicazione – spiega Giovanni Punzi, responsabile dell’Anolf Cisl di Brescia – non si potrà più usare la raccomandata con ricevuta di ritorno ma unicamente un indirizzo mail di Posta Elettronica Certificata. Per questo abbiamo deciso di metterci a disposizione di chi ne ha necessità per aiutare a compilare e trasmettere la documentazione alla Questura di Brescia”.

 

LA COMUNICAZIONE E’ UN OBBLIGO

Chiunque ospita o dà alloggio ad uno straniero o gli cede beni immobili, ha l’obbligo di darne comunicazione scritta entro 48 ore all’autorità locale di pubblica sicurezza. La comunicazione è sempre dovuta, indipendentemente dalla durata dell’ospitalità o dal fatto che si tratti di parenti o affini, deve comprendere, oltre alle generalità del denunciante quelle dello straniero, gli estremi del passaporto o del documento di identificazione e l’esatta ubicazione dell’immobile ceduto o in cui la persona straniera è alloggiata od ospitata.

Chi è disponibile ad ospitare un cittadino extracomunitario a Brescia deve presentarsi personalmente, con la persona ospitata, presso la Questura di Brescia oppure inviare la relativa documentazione “di ospitalità” all’indirizzo PEC immig.quest.bs@pecps.poliziadistato.it

 

DALL’ANOLF CISL TUTTA L’ASSISTENZA NECESSARIA

Lo sportello dell’Anolf Cisl di Brescia è aperto dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 18; il mercoledi anche nelle pausa paranzo; il sabato solo la mattina.

 

 

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