INAIL, su infortuni e morti sul lavoro dati sconsolanti

Gli infortuni e le morti sul lavoro riprendono a crescere. Il quotidiano Bresciaoggi pubblica questa mattina una pagina in cui riassume e analizza i dati dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Niente di nuovo rispetto a quanto già diffuso nei mesi scorsi, ma sempre utile per tenere alta l’attenzione su una realtà che sembra drammaticamente immodificabile.

Se la crescita registrata nel 2017 in Lombardia è meno marcata per quanto riguarda gli infortuni (più 1,65% rispetto al 2016) è quasi del 10% per gli infortuni mortali.

“Brescia – scrive il giornale – è rimasta sostanzialmente stabile per quanto riguarda il numero di denunce, mentre ha pianto due vite in più rispetto al 2016, passando da 18 a 20 morti sul lavoro”.

Il quotidiano riporta anche i dati relativi alle denunce per malattie professionali,
oltre metà delle quali (61,97%) vengono rigettate. “A Brescia, le denunce prese in esame dall’Inail sono state 606, per 505 lavoratori: 282 casi (per 258 lavoratori) sono stati giudicati positivamente, 322 sono stati rigettati e 2 sono ancora in istruttoria”.

 

 

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