Lavoro, irregolarità diffuse nel turismo. Controlli e sanzioni

Nei giorni scorsi i Carabinieri hanno intensificato i controlli soprattutto nel settore turistico (lidi, campeggi, ristoranti, agriturismi, ecc.), nonché nel settore agricolo, vitivinicolo e di allevamenti di bestiame e animali da reddito. Dalla metà di luglio a oggi sono state effettuate 28 ispezioni, riscontrando irregolarità quasi nella totalità dei controlli.

Lo scrivono questa mattina i quotidiani locali riprendendo un comunicato stampa dei Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brescia Sono stati identificati 132 lavoratori di cui 7 sono risultati irregolari o in nero. Sono state disposte 2 sospensioni dell’attività imprenditoriale ed elevate sanzioni amministrative per circa 35 mila euro.

 

RIFLETTORI ACCESI SUL LAVORO TRA I VIGNETI

Nell’ultima settimana i controlli hanno interessato soprattutto la raccolta dell’uva in Franciacorta – si legge ancora nella nota dei Carabinieri – con l’ausilio di un elicottero del Nucleo Carabinieri di Orio al Serio. Si è posta l’attenzione soprattutto al contrasto del fenomeno del caporalato, identificando vere e proprie squadre di mano d’opera straniera, fatta arrivare direttamente dai paesi dell’est Europa. Numerose sono state le aziende ispezionate. Fino a questo momento non sono stati riscontrati casi riconducenti a tale fenomeno. I controlli continueranno anche nelle prossime settimane.

 

 

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