Medici e Ospedale Civile. La Cisl: uno scontro viziato dai personalismi

Una presa di posizione molto netta e molto decisa quella che la Cisl rende pubblica oggi sullo scontro aperto tra medici e Ospedale Civile. Il documento porta le firme di Alberto Pluda, segretario generale Cisl Brescia, di Diego Zorzi, segretario generale Cisl Funzione Pubblica e di Angelo Cinelli, segretario generale Cisl Medici.

 

 

 

Il comunicato della Cisl

La polemica di questi giorni sull’accordo tra medici e Civile per arginare la reiterazione di troppi errori nella compilazione delle cartelle cliniche dei pazienti, con conseguente penalizzazione nei finanziamenti da parte dell’Azienda di Tutela della Salute, è andata veramente oltre il segno.

L’impressione che il merito della vertenza che ha messo a confronto le parti sia usato per una battaglia personalistica è davvero fastidiosa.

Cisl Medici ha seguito e accompagnato la trattativa, ha sottolineato che la stragrande maggioranza dei medici del Civile si fa carico con grande responsabilità della corretta compilazione delle cartelle, ha condiviso un percorso di premialità per i medici che sostengono incombenze che sarebbe utile mettere al centro di un confronto a se stante.

La rappresentazione delle dinamiche di relazione tra le parti con espressioni sospettose e toni astiosi non appartiene alla cultura sindacale della Cisl.

Il Civile è un grande ospedale perché ha risorse umane qualificatissime che fanno il loro lavoro, nonostante tante difficoltà e forse qualche incomprensione di troppo con i vertici aziendali, con passione e orgoglio straordinari.

E’ fuor di dubbio che essendo il Civile un’organizzazione lavorativa complessa ha bisogno di una cura particolare delle relazioni sindacali. Si può migliorare? Sicuramente. Ma riaffermando che il punto di partenza è di assoluta qualità, anche per il contributo della stragrande maggioranza dei medici che dalla polemica di questi giorni non hanno e non avranno certamente alcun vantaggio.

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