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Cisl, un’ora e mezza di confronto con il candidato sindaco Emilio Del Bono
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Cisl, un’ora e mezza di confronto con il candidato sindaco Emilio Del Bono

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Pubblicato il 4 Giugno 2018

Il candidato sindaco del centro sinistra Emilio Del Bono è stato oggi pomeriggio il primo interlocutore degli incontri promossi dalla Segreteria Cisl in vista delle elezioni amministrative del prossimo 10 giugno a Brescia. Un’ora e mezza di dialogo su lavoro, giovani, ambiente, organizzazione, anziani, welfare e legalità.

Ringraziando Del Bono per avere accolto l’invito della Cisl, il segretario provinciale Alberto Pluda ha aperto l’incontro ricordano che il lavoro, la formazione al lavoro, la sicurezza dei luoghi in cui si lavora, l’obiettivo della piena occupazione sono negli obiettivi e nella programmazione dello Statuto del Comune di Brescia.

 

Pluda, far fare al dialogo sociale un salto di qualità

Pluda ha riconosciuto al mandato amministrativo guidato da Del Bono un’importante lavoro strutturale sui temi del welfare cittadino e sulle problematiche degli anziani: “Ci siamo confrontati anche su migranti e accoglienza, sulle politiche abitative, sulla mobilità e su tante altre questioni; in questi casi, però, con un limite: la mancanza di continuità. Ci sono tutte le condizioni per un salto di qualità nel dialogo sociale a Brescia, pensando magari a tavoli tematici comunali permanenti che strutturino il confronto accorpando i tempi per aeree di competenza”.

Alle parole del segretario generale hanno fatto seguito tre domande affidate ai segretari generali di altrettante categorie. A porre questioni al candidato Del Bono sono stati Giuseppe Orizio della Fnp (Città, terza età, fisco locale e tariffe), Stefano Olivari della Fim (coniugare tutela ambientale e valorizzazione del nostro patrimonio industriale), e Diego Zorzi della Fp (organizzazione del lavoro negli uffici pubblici e servizi ai cittadini).

 

 

Del Bono: ora si può costruire su basi solide

Il candidato del centro sinistra ha inserito le sue risposte in un rapido rendiconto del suo mandato. Ha parlato di un bilancio che consente oggi di affrontare il tema della rimodulazione della fiscalità locale. Del Bono ha sottolineato come il Comune di Brescia abbia mantenuto alto in questi anni il livello dei servizi ai cittadini, di politiche ambientali che hanno ottenuto il sostegno del Ministero e il finanziamento per 60 milioni di euro per agire sul risanamento del territorio da un lato e sullo sviluppo di un’idea più green di città senza tradire la sua storia e la sua vocazione di lavoro.

Il Sindaco uscente ha messo anche in rilievo la scelta di un metodo di lavoro partecipativo con il sociale organizzato della città che ha aperto collaborazioni e strade nuove di confronto.

Tra queste c’è sicuramente il protocollo per la legalità in edilizia (ricordato in una domanda da Sara Piazza, segretario generale della Filca) che ha fatto emergere dall’irregolarità 1800 lavoratori e ha portato il Comune ad utilizzare dei bandi di gara con clausole molto più stringenti che in passato.

 

I prossimi incontri

Come detto, quello con Emilio Del Bono, candidato sindaco per il centro sinsitra, è stato il primo di tre incontri. Il prossimo è per il 6 giugno con Guido Ghidini (M5S); l’ultimo il 7 giugno con Paola Vilardi (centro destra).