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Nel Rendiconto INPS conferme sulla ripresa economica
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Nel Rendiconto INPS conferme sulla ripresa economica

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Pubblicato il 24 Maggio 2018

La professionalità delle risorse umane e la capillarità della presenza sul territorio, costituiscono un fattore determinante nella qualità dei servizi che l’INPS di Brescia garantisce a cittadini e imprese. Ma se alla costante diminuzione del personale in servizio (337 dipendenti al 31 dicembre 2017, 10 in meno rispetto al 2016, 69 in meno negli ultimi quattro anni) non si farà fronte nel breve periodo con nuove assunzioni, sarà sempre più difficile continuare a garantire nei tempi previsti lo svolgimento delle pratiche in carico all’Istituto.

 

RISORSE UMANE: PROBLEMA URGENTE

E’ un passaggio del “Rendiconto attività 2017” presentato questa mattina dalla dirigenza dell’INPS provinciale.
L’Istituto ha bisogno di personale, giovane (l’età media dei dipendenti è 55 anni, il 35% ha un’età superiore a 58 anni) e con adeguate competenze professionali. Un appello urgente per il mantenimento del “ruolo di protezione sociale che ha, con la gestione dell’intero sistema pensionistico pubblico e privato, e quale perno essenziale sul quale si muovono sia la complessa architettura delle prestazioni a sostegno del reddito che larga parte delle prestazioni a carattere assistenziale”.

 

UNA MINIERA DI DATI

Il Rendiconto è una miniera di dati: sulla popolazione residente (1.262.545) e sulla sua composizione, sulle pensioni erogate (352.272), sul numero di aziende con dipendenti (35.750, 13,1% delle aziende attive a livello regionale), sul numero dei lavoratori autonomi (46.357 artigiani, 47.380 commercianti), sulla costante riduzione delle ore di cassa integrazione autorizzate,.
Questi ultimi dati – scrive l’INPS nel documento – “dimostrano una indubbia ripresa economica dopo gli anni della crisi: il numero delle nuove aziende supera il numero delle cessazioni, i fallimenti (240) sono in calo costante dal 2014 (complessivamente il 40% in meno).

 

L’ATTIVITA’ DI VIGILANZA ISPETTIVA

Un capitolo del Rendiconto è dedicato alla vigilanza ispettiva per il “contrasto di fenomeni di illegalità diffusa, come appalti illeciti di forniture e servizi, inquadramenti lavorativi non regolari e non legittimi nei rapporti di lavoro subordinato, contrastando l’utilizzo improprio di tipologie contrattuali atipiche e flessibili da parte dei datori di lavoro, fenomeni fittizi di decentramento produttivo che generano forme di evasione ed elusione contributiva e, conseguentemente, effetti distorsivi dell’economia di mercato e della libera concorrenza”.
Complessivamente nel 2017 l’INPS ha svolto 393 ispezioni, ha scoperto 238 lavoratori in nero e 2.180 posizioni irregolari

 

I SOSTEGNI ALLA GENITORIALITA’

Sul versante delle politiche di sostegno alla genitorialità il Rendiconto provinciale dell’INPS segnala di avere erogato lo scorso anno 1.353 “premi alla nascita”, 4.910 “assegni di natalità”, 1.387 “bonus asili nido”, 323 “contributi baby sitting”.