Agricoltura in sciopero il 15 giugno per il contratto
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Agricoltura in sciopero il 15 giugno per il contratto

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Pubblicato il 24 Maggio 2018

E’ stato proclamato per il 15 giugno uno sciopero generale dei lavoratori agricoli. La trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, denunciano Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, ha portato allo scoperto un disegno della parte datoriale che i sindacati ritengono inaccettabile.

“Sono troppi i punti di disaccordo emersi – spiegano le organizzazioni di categoria –come quello sulla richiesta dei datori di lavoro di abolizione del limite dell’orario di lavoro giornaliero, con tutte le sue implicazioni, anche previdenziali, in un settore dall’alta frammentazione e dalle esigue dimensioni aziendali”.

“Altro punto critico – continuano Fai, Flai e Uila – è l’introduzione di un salario minimo nazionale, richiesta che a nostro parere confligge con l’attuale struttura salariale. Anche sulla nostra disponibilità a definire una particolare regolamentazione per le aziende plurilocalizzate, non abbiamo riscontrato il giusto apprezzamento. Così come, in materia di appalti, non sembra essere ancora forte l’attenzione verso norme capaci di frenare il dilagante fenomeno di esternalizzazione della manodopera senza adeguata copertura contrattuale”.

“Ci auguriamo – concludono Fai, Flai e Uila – di tornare presto a negoziare anche sui punti che in questa fase della trattativa non hanno ancora ricevuto la considerazione che meritano, come l’aumento salariale, il recepimento di quanto contenuto nella Legge 199, in particolare su trasporto e collocamento, nonché in riferimento alla Rete del lavoro agricolo di qualità, i nuovi strumenti di welfare, il rafforzamento dei diritti individuali e sindacali”. Il 15 giugno Da qui la decisione di proclamare uno sciopero generale del settore per il 15 giugno. “Manifesteremo il nostro dissenso con assemblee e presidi sui luoghi di lavoro e davanti alle Prefetture – concludono i sindacati – per continuare a difendere i diritti dei lavoratori che, con questo rinnovo, dovranno vedere riconosciuti la propria dignità.

Il settore agricolo occupa in Lombardia oltre 50 mila addetti.