Incidenti lavoro, mobilitazione Cgil Cisl Uil: basta strage

Di fronte al ripetersi di incidenti mortali e non “occorre intensificare la mobilitazione nel Paese”, dicono Cgil, Cisl, Uil che lanciano così una campagna di assemblee in tutti i luoghi di lavoro, a partire dalla prossima settimana, “con l’obiettivo di definire piattaforme aziendali in materia di sicurezza, che le categorie potranno sostenere anche attraverso due ore di sciopero a partire dai settori più colpiti, come ulteriore forma di denuncia e mobilitazione”. La catena di infortuni sul lavoro “ormai va assumendo le dimensioni di una strage”.

“Ancora un morto sul lavoro, ancora una vita spezzata che allunga quella che ormai va assumendo le dimensioni di una strage”, affermano Cgil, Cisl e Uil in una nota congiunta. “Le istituzioni – proseguono – non possono assistere con indifferenza, l’intero Paese deve mobilitarsi, devono farlo tutti coloro che hanno responsabilità in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro”.

Cgil, Cisl, Uil, prosegue la nota, “hanno elaborato una piattaforma unitaria per combattere gli infortuni, le malattie professionali e promuovere il diritto alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, sollecitando tutto il Paese dalle piazze del Primo maggio a condividerne gli obiettivi. Di fronte al ripetersi dei nuovi gravi infortuni mortali e non, non basta più la denuncia, ma occorre intensificare la mobilitazione nel Paese”.

Di qui l’avvio dalla prossima settimana della campagna di assemblee e le due ore di sciopero.

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