Il tasso di occupazione in Lombardia supera quello pre-crisi

Dopo nove anni il tasso di occupazione in Lombardia supera il livello del 2008 (67,3% nel 2017 rispetto al 66,9%). Un traguardo che l’Italia (al 58%) non ha ancora centrato. È quanto emerge dalla 12° edizione di “Il Lavoro a Milano”, il rapporto annuale realizzato da Assolombarda con Cgil Cisl Uil.

Guardando ai livelli del 2008, cresce (+125mila) anche il numero degli occupati; a trainare la crescita (+12,3%) è l’occupazione a tempo determinato: la quota di occupati lombardi a tempo indeterminato sul totale dei dipendenti, rimasta stabile negli anni della crisi intorno al 90%, nel 2017 è scesa all’88,7%.

La dinamica per età evidenzia un significativo squilibrio occupazionale solo in parte bilanciato dai trend demografici: – 74mila occupati in nove anni nei giovani tra i 15 e i 44 anni contro i 63mila occupati in più over 45. Dal fronte giovani però arrivano anche alcuni segnali positivi: nel 2017 la fascia 15-24 anni vede scendere il tasso di disoccupazione di 7 punti passando dal 29,9% al 22,9% e si è ridotto anche il numero dei Neet (Not in education, employment or training) la cui quota è scesa dal 15% al 14,2%.

 

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