Metalmeccanici artigianato, rinnovato il contratto nazionale

Rinnovato il contratto nazionale dei lavoratori metalmeccanici dell’artigianato e ora anche i 450.000 lavoratori delle aziende artigiane hanno tutele salariali e normative. Lo comunica Fim Cisl ricordando che “dopo tre anni di ritardo” nella serata di ieri è stato raggiunto l’accordo tra le Associazioni degli artigiani e le delegazioni delle organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm.

Il contratto avrà validità fino al 31 dicembre 2018 e andrà quindi rinnovato per il successivo triennio. “L’aumento salariale va dai 42 euro del 5° livello ai 54 euro del 1° livello – si legge in una nota di Fim Cisl – con la prima tranche erogata a maggio e la seconda settembre 2018, rivalutato quindi del 3,2%, secondo l’indice dei prezzi al consumo Ipca registrato per gli anni 2015-2018, una tantum di 150 euro a giugno e altre 149 Euro a ottobre 2018.Rivalutati i valori della trasferta a 35 Euro giornaliere e della reperibilità a 13 e 7 euro giornaliere”.

Tra i punti principali, l’introduzione dell’orario plurisettimanale per fronteggiare le esigenze produttive, con regime massimo di 45 ore e minimo di 35, in alternativa all’esistente regime di 48 massimo e 32 minimo, nel rispetto della media annuale di 40 ore e con compensazione pari al 10% per le ore eccedenti le 40 ore

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