Ma ti serve proprio oggi? E’ festa, facciamo sciopero della spesa!

Né la legge, né il contratto collettivo nazionale di lavoro prevedono l’obbligo della prestazione lavorativa in occasione delle festività. Fisascat Cisl e le altre sigle sindacali del commercio tornano a ricordarlo alla vigilia del 25 aprile (Festa della Liberazione), del Primo Maggio (Festa dei Lavoratori) e del 2 giugno (Festa della Repubblica) che ancora una volta ripropongono la questione dei negozi “sempre aperti”.

I commercianti fanno spallucce della protesta delle organizzazioni sindacali, facendosi forti di una legge presentata come un moltiplicatore dei occupazione che si traduce invece in un moltiplicatore di stress e di carichi di lavoro per i dipendenti, e di comportamenti dei consumatori ormai consolidati.

E così, insieme all’invito ai lavoratori a non subire pressioni e forzature da parte dei datori di lavoro, i sindacati fanno appello proprio ai consumatori: “Ma ti serve proprio oggi?” è lo slogan della campagna.

La liberalizzazione selvaggia degli orari commerciali – ribadisce la Fisascat Cisl – non ha portato a un aumento dell’occupazione e neanche ha rilanciato i consumi; di certo ha peggiorato le condizioni di vita e di lavoro degli addetti.

Etichette: nessuna etichetta