Povertà, “Alleanza” scrive al presidente della Giunta regionale

Sono 7.480 in Lombardia i nuclei familiari percettori del Reddito di inclusione, 19.775 le persone coinvolte (dati Inps al 23 marzo 2018). Non solo: i soggetti a rischio di esclusione sociale, secondo i dati Eupolis, sono almeno 1,7 milioni.

Ben 640mila quanti vivono in condizioni di severa deprivazione materiale. Per un efficace contrasto alla povertà occorrono dunque serie politiche di investimento e un coordinamento tra tutti gli attori in gioco.

E’ quanto scrivono le 17 associazioni dell’Alleanza lombarda contro la povertà nella lettera inviata al neo-presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. “In Lombardia come in Italia, il tema del contrasto alla povertà richiede politiche di investimento sulle infrastrutture sociali, un positivo coordinamento tra i livelli istituzionali e l’interazione tra le diverse politiche di welfare, sanitarie, sociali, del lavoro, dell’istruzione, della casa. La complessità del fenomeno e la rilevanza della sfida pensiamo possano essere meglio affrontate attraverso l’implementazione del Reddito di inclusione”, afferma Paola Gilardoni, nei giorni scorsi eletta referente dell’Alleanza lombarda.Nella lettera inviata al presidente Fontana, l’Alleanza chiede di avviare “fin da ora un proficuo e costruttivo confronto sul percorso di attuazione in Lombardia del Rei, anche in vista della predisposizione di atti di programmazione regionale”.
“Come Alleanza pensiamo che la complessità del fenomeno della povertà e la sfida del suo contrasto – aggiunge Gilardoni – richiedono di essere affrontate con il concorso di organizzazioni portatrici di esperienze e competenze fortemente radicate sul territorio e nella società civile lombarda”.

 

lombardia.cisl.it

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