Assegni al di sotto dei mille euro per il 65% dei pensionati bresciani

Il 65% dei pensionati bresciani che hanno lavorato nel privato percepisce un assegno mensile al di sotto dei mille euro. Il dato è estrapolato da un report INPS. Alla data del primo gennaio 2018, nella nostra provincia erano attive 211 mila pensioni di vecchiaia, 75 mila di reversibilità, 45 mila di invalidità civile. Il maggior numero di pensionati con assegni di anzianità lavorativa vivono a Brescia città (oltre 32 mila), a Desenzano sono 4.703, a Lumezzane 4.539.

 

ROSSINI (FNP CISL): ALL’ORIGINE DI QUESTA SITUAZIONE
BASSE RETRIBUZIONI E FORTE EVASIONE CONTRIBUTIVA

Intervistato da Bresciaoggi – che pubblica nell’edizione di questa mattina dedica al tema una doppia pagina con una tabella molto dettagliata e diversi approfondimenti – Alfonso Rossini, segretario provinciale dei Pensionati Cisl riflette sul fatto che il valore medio delle pensioni sia basso anche a Brescia: Eppure – osserva – il nostro territorio “fino a qualche anno fa era a piena occupazione: vuol dire che il valore medio delle retribuzioni era basso e che c’è stata una forte evasione contributiva”.

Un dato di fatto che conferma nel dirigente della Fnp Cisl le scelte sindacali della categoria: “Abbiamo impostato una piattaforma rivendicativa unitaria per innalzare le pensioni più basse e ampliare la quattordicesima: c’è un accordo firmato con il Governo, grazie al quale si potrà rivedere il meccanismo di adeguamento anno per anno. Il problema rimane il lavoro: se non cresce, le pensioni saranno più basse. E questo vale soprattutto per i giovani, per i quali abbiamo chiesto una pensione di garanzia”.

 

LE PARTICOLARITÀ MESSE IN LUCE DA BRESCIAOGGI

Scrive il quotidiano Bresciaoggi nel pezzo esplicativo dei dati: “Paisco Loveno, con i suoi 23 pensionati (su 189 abitanti), è il Comune bresciano in cui vengono erogati meno assegni pensionistici per anzianità lavorativa, ma è il secondo in cui gli assegni sono più alti: se la media bresciana è di 1.205 euro, nel piccolo paese camuno arriva 1.430. In questo caso è Soiano il comune che guida la classifica: qui i pensionati prendono in media 1.445 euro. Anche Odolo e Caino sono sopra quota 1.400, Barghe, Nave e Provaglio d’Iseo appena sotto. In fondo alla classifica c’è Magasa: i 49 pensionati del paese percepiscono in media 629 euro. Milzano è il paese in cui l’assegno di invalidità medio è più alto (1.107 euro), mentre gli invalidi civili più «ricchi», se così si può dire, vivono a Brione, con un importo medio mensile di 496 euro. Facendo la media di tutti gli assegni, Soiano è sempre in testa con 1.149 euro, Magasa chiude con 599”

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