Guarda la registrazione del convegno  E’ POSSIBILE SUPERARE L’OSTACOLO DELLE PAURE? clicca QUI

Università Cattolica e Anmil per il progetto “Colibrì 4.0”. Il sostegno della Cisl
TORNA INDIETRO

Università Cattolica e Anmil per il progetto “Colibrì 4.0”. Il sostegno della Cisl

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 29 Marzo 2018

Università Cattolica e ANMIL, l’Associazione lavoratori mutilati e invalidi del lavoro, hanno firmato una convenzione per il varo del progetto Colibrì 4.0 che intende sensibilizzare i bambini in età scolare sul tema del rischio, in vari ambiti: da quelli domestici a quelli sulla strada e a scuola. Al progetto contribuiscono anche Fondazione Aifos,  la Cisl di Brescia, il Rotary Club Brescia Franciacorta Oglio e alcune aziende sponsorizzatrici.

Colibrì 4.0 si aggiunge ad un progetto in corso denominato Il Volo del Colibrì ideato nel 2015, che è stato in grado nel primo triennio di lavorare con 10 istituti, coinvolgendo 42 classi ed erogando 488 ore di laboratori (diventeranno 640 al termine del 2018/19, con la partecipazione di 750 alunni). Colibrì 4.0 ha invece come obiettivo dichiarato quello di unire un gruppo di ricercatori e docenti, diretti dal professor Domenico Simeone, ordinario di Pedagogia generale alla Cattolica, per l’elaborazione – dopo un’attività di studio e incrocio dati – di precisi modelli formativi sulla percezione del rischio, rivolti agli insegnanti della scuola primaria italiano.

Siamo di fronte ad un percorso che vuole fare cultura attorno ai problemi della sicurezza: ogni giorno muoiono 3 persone sul luogo di lavoro, ha spiegato il presidente di Anmil Franco Bettoni, e ad essi si aggiungono 2.500 infortuni quotidiani e 15.000 disabili permanenti all’anno. Far crescere attenzione e sensibilità fin dagli anni dell’obbligo scolastico Portare questi problemi nelle scuole significa fare