Luigi Sbarra eletto segretario generale aggiunto della Cisl

Il Consiglio Generale della Cisl, riunito oggi a Roma, ha eletto Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto della Cisl e nominato Gigi Petteni alla Presidenza dell’Inas, il patronato della Cisl. E’ stata la stessa leader della Cisl, Annamaria Furlan a proporre oggi al Parlamentino del sindacato sia la nomina di Luigi Sbarra sia quella di Gigi Petteni all’Inas, che lascia la segreteria confederale e va a sostituire al patronato Cisl, Domenico Pesenti.

 

Una scelta che rafforza la Segreteria

Quella di Sbarra – ha sottolineato Annamaria FurlanFurlan nel suo intervento – è  una scelta che rafforza la squadra della Segreteria confederale dando stabilità e prospettiva per la nostra organizzazione: è un sindacalista di grande esperienza, un dirigente competente, una persona generosa e perbene, leale, autentica. Il suo è un ritorno positivo al mio fianco nella squadra della segreteria confederale dopo tre anni in cui ha fatto un ottimo lavoro alla Fai Cisl. Gli ho chiesto di tornare accanto a me, per fare cose importanti in una fase in cui la Cisl dovrà riaffermare il suo ruolo centrale nella società italiana”.

 

“Petteni ha fatto un lavoro impagabile e straordinario”

La Furlan ha poi ringraziato Gigi Petteni per il lavoro fatto in questi tre anni nella segreteria confederale, “un collega di segreteria corretto e leale, che ha fatto un lavoro impagabile e straordinario sempre in un’ottica di squadra, portando a casa accordi importanti con tutte le associazioni imprenditoriali. Sono sicura che rafforzerà la confederalità dell’Inas Cisl rilanciando il ruolo fondamentale del Patronato nel nostro paese”.

Nato nel 1960 in provincia di Reggio Calabria, Sbarra ha ricoperto vari incarichi a livello locale per poi essere chiamato in Segreteria confederale nel 2009, ruolo che aveva lasciato tre anni fa per guidare la categoria dell’agroalimentare della Cisl.

 

Sbarra: Europa, occupazione, fisco, famiglia e mezzogiorno sono le nostre priorità

Ringraziando della fiducia dimostratagli, il neo segretario generale aggiunto ha aggiunto: “Il mio percorso sarà orientato dalla bussola messa a punto dalla Cisl in questi tre anni, con un progetto politico e organizzativo che metta al centro il valore della persona e la dignità del lavoro. Europa, occupazione, fisco, famiglia e mezzogiorno: queste sono le priorità della Cisl. In questi anni la Cisl ha saputo rilanciare le ragioni di un sindacalismo autenticamente riformista, autonomo, contrattualista, titolare di un’autentica e libera soggettività politica. Una forza sociale che nasce e cresce sui luoghi di lavoro, dal territorio, che sa operare con efficacia nelle tante partite della rappresentanza e vuole confrontarsi senza subalternità né pregiudizi nelle dinamiche di decisione pubblica per spingere uno sviluppo di vera coesione sociale e territoriale, di crescita economica e occupazionale, maggiormente equilibrato e volto al bene comune”.

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