Cisl Brescia alla vigilia del passaggio di testimone del segretario generale
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Cisl Brescia alla vigilia del passaggio di testimone del segretario generale

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Pubblicato il 10 Marzo 2018

Francesco Diomaiuta

Bresciaoggi pubblica questa mattina un’intervista a Francesco Diomaiuta in cui il leader della Cisl provinciale, “prossimo a lasciare l’incarico – si legge nel sommario – fa il punto della situazione e rilancia”. Il regolamento della Cisl prevede che al compimento dei 65 anni i dirigenti decadano dagli incarichi; per Diomaiuta questo avverrà il 13 marzo.

 

Bresciaoggi – 10 marzo 208

Il tempo è stato breve per raggiungere le mete indicate dal congresso del 2017 – ha spiegato Diomaiuta alla cronista che lo ha intervistato – il nuovo vertice avrà di fronte un bel lavoro, in primis per terminare la riorganizzazione interna, attivare sedi periferiche, creare nelle zone un presidio che non sia solo delle categorie. Dobbiamo riprendere il confronto e l’ascolto sul territorio».

Il segretario generale Cisl considera «buono il dialogo con le altre sigle confederali, ripreso dopo anni difficili, di solitudine per ciascuna. C’è una traccia per un sindacato non unico, ma unitario. Anche in Cgil e Uil si sono registrati cambiamenti, nelle relazioni valgono molto le persone, vedremo…».

Altre alleanze, per Diomaiuta, sono possibili nell’associazionismo cattolico, anche se in questo ambito non manca la concorrenza: in particolare sui servizi, «che stanno diventando sempre più essenziali. […]
Il futuro in questa fase non nasconde incognite.

«Il lavoro è profondamente mutato, bisogna capire dove stiamo andando, cosa succederà con industria 4.0 – conclude Diomaiuta -. Si apre un periodo di rielaborazione per costruire tutele dentro e fuori le aziende. Le grandi imprese non ci sono più, la contrattazione tende a divenire molto diversificata e individualizzata. Oggi fare il sindacalista è più difficile, necessita di continuo aggiornamento e professionalità a 360 gradi».