Corso d’italiano per mamme immigrate. Un’iniziativa di Anolf Cisl

IAL Brescia sarà sede nelle prossime settimane di un corso di italiano per donne immigrate promosso da ANOLF Cisl e ANTEAS. Il corso è il primo atto di un progetto intitolato “La tenda nel quartiere” caratterizzato da una serie di azioni sul territorio nel segno della partecipazione e della coscienza civica che hanno come destinatari i migranti e le loro comunità.

 

IN RISPOSTA AD UN BISOGNO PRECISO
“Presentato alla Regione e alla Fondazione Cariplo, il progetto è ancora in attesa di approvazione, ma il corso inizierà né più né meno. “Abbiamo fatto nostro il problema sollevato delle maestre della scuola dell’infanzia Manzoni – spiega Giovanni Punzi, presidente dell’Anolf Cisl di Brescia – una delle scuole primarie della città dove è più alta la presenza di alunni stranieri, che attraverso un quotidiano locale raccontavano delle difficoltà a comunicare con le mamme dei bambini. Passando molto tempo in casa per le necessità della famiglia, sono proprio le donne immigrate ad avere meno opportunità di imparare la nostra lingua. Per questo il corso che proponiamo è specificatamente studiato per loro, in orari compatibili alla vita familiare e alle possibilità delle donne immigrate di muoversi autonomamente, con una metodologia di insegnamento che intende valorizzare dignità e ruolo della donna”.

PERCHÉ SOLO PER LE DONNE?
L’acquisizione della cittadinanza da parte di molti immigrati (sono 36.179 a Brescia città) ha contribuito a ridefinire le componenti della presenza straniera: nel 2017 Brescia ha visto diminuire il numero degli immigrato di 5.067 unità; in quelli rimanenti la presenza femminile è aumentata del + 3,5% in virtù dei ricongiungimenti familiari.

UNA PROPOSTA CORALE
L’iniziativa vede coinvolte Cisl Scuola, la sede cittadina dell’Università Cattolica e IAL Brescia (che da marzo ad aprile sarà anche sede del corso).

IL CONTRIBUTO DELL’UNIVERSITÀ
Si imparerà l’italiano attraverso le parole necessarie ad esprimersi nei diversi contesti del quotidiano – ha precisato Anna Lazzaroni della Segreteria della Cisl Scuola – con un’insegnante e due studenti di Scienze dell’Educazione della Cattolica in stage che si alterneranno, affiancati da studenti della facoltà di Lingue come mediatori linguistici”.

IAL BRESCIA SEDE DEL CORSO
La formazione – hanno sottolineato dal canto loro Giuseppe Comini e Sara Ferrari di IAL Brescia – è il primo gradino di un percorso di reale integrazione sociale, culturale e lavorativa!”.

 

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