Giorno della Memoria, per non abbassare la guardia di fronte alle minacce alla democrazia
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Giorno della Memoria, per non abbassare la guardia di fronte alle minacce alla democrazia

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Pubblicato il 27 Gennaio 2018

In corteo, con le fiaccole accese, per ricordare le vittime dei campi di concentramento nazisti, le violenze e i soprusi della dittatura, il silenzio e la complicità che resero possibile quella follia; ma anche l’eroismo di tante persone che si sono spese per salvare la vita di quanti potevano, opponendosi così alla barbarie disumana del nazismo.

La tradizionale fiaccolata organizzata da sindacati e associazioni ha percorso oggi pomeriggio le vie di Borgo Trento per arrivare davanti al monumento che al monumento agli Internati in piazza Militari bresciani caduti nei lager di via Veneto.

Del dovere della memoria ha parlato nel suo breve intervento anche il segretario della Cisl bresciana Alberto Pluda, ricordando la necessità di non abbassare la guardia e tenere alta l’attenzione di fronte a tanti tentativi di minimizzare le colpe del fascismo e le vergognose leggi razziali che quel regime impose all’Italia.