Mattarella, lavoro prima questione sociale

Sottolineo, ancora una volta, che il lavoro resta la prima, e la più grave, questione sociale. Anzitutto per i giovani, ma non soltanto per loro. E’ necessario che ve ne sia in ogni famiglia. Al tempo stesso va garantita la tutela dei diritti e la sicurezza, per tutti coloro che lavorano“. Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di fine anno.

Un discorso breve ma ricco di spunti, di stimoli e di una visione del Paese, degli italiani e delle loro possibilità che si smarca da letture pessimistiche e rassegnate: “Si è parlato, di recente, di un’Italia quasi preda del risentimento. Conosco un Paese diverso – ha affermato il Presidente della Repubblica – in larga misura generoso e solidale. Ho incontrato tante persone, orgogliose di compiere il proprio dovere e di aiutare chi ha bisogno. Donne e uomini che, giorno dopo giorno, affrontano, con tenacia e con coraggio, le difficoltà della vita e cercano di superarle“.

 

 

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