Università di Brescia, protesta il personale tecnico amministrativo
TORNA INDIETRO

Università di Brescia, protesta il personale tecnico amministrativo

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 18 Dicembre 2017

Il bilancio dell’Università di Brescia è in ordine e per il rettore, Maurizio Tira, non sussistono ostacoli di natura finanziaria ad un adeguamento del contratto di secondo livello del personale tecnico amministrativo. Una buona notizia solo a metà, purtroppo. Non sembra pensarla come il rettore – visto le decisioni adottate, che addirittura peggiorerebbero le condizioni economiche attuali del personale – la nuova direttrice generale dell’Università di Brescia, Alessandra Moscatelli, in servizio dalla fine di ottobre.

Da qui la protesta del personale e la proclamazione dello stato di agitazione. Ne ha riferito sabato scorso il quotidiano Bresciaoggi dando conto di una conferenza stampa dei segretari generali delle sigle sindacali presenti nell’ateneo cittadino; per Assunta Beatrice, da poco eletta alla guida della federazione provinciale della Cisl Università, è stata la prima uscita pubblica nel nuovo ruolo.

Se la situazione non dovesse sbloccarsi i sindacati si dicono pronti ad arrivare fino allo sciopero.