Gruppo San Donato (sanità privata), contro i no della proprietà mobilitazione dei lavoratori

Manifestazione ieri in città degli operatori sanitari e amministrativi del Gruppo San Donato, holding della sanità privata che nel bresciano comprende la Clinica Sant’Anna, la Clinica Città di Brescia e la Clinica San Rocco di Ome. I dipendenti del gruppo hanno deciso in assemblea lo stato di mobilitazione per protestare contro l’atteggiamento di chiusura dei vertici dell’azienda rispetto alla richiesta di avviare la contrattazione integrativa di secondo livello.

“La trattativa avviata a livello nazionale per il rinnovo del contratto di lavoro della sanità privata – spiega Marcello Marroccoli della Cisl Funzione Pubblica – difficilmente arriverà ad una conclusione in tempi brevi. Ma la sanità privata lombarda, e in particolare il Gruppo San Donato a Brescia, ha realizzato importanti attivi di bilancio, che vengono investiti unicamente su nuove strutture e per aumentare le prestazioni, a discapito dei lavoratori, ai quali non solo non viene riconosciuto nulla, ma anzi subisco l’ aumento dei carichi di lavoro con salti di riposo, ore di straordinario, difficoltà a fare le ferie, aumento delle reperibilità”

E’ dunque del tutto comprensibile l’insoddisfazione dei lavoratori per un trattamento in stridente contrasto con i risultati più che positivi del Gruppo San Donato. “In questi anni – sottolinea Diego Zorzi, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica bresciana – più volte abbiamo chiesto un confronto con l’amministrazione per attivare una contrattazione integrativa, ma abbiamo sempre ricevuto esclusivamente dei no”.

Una provocazione se si considera che a Brescia altre realtà della sanità privata, dalla Poliambulanza alla Domus Salutis, non solo hanno attivato la contrattazione di secondo livello, ma hanno anche anticipato quote del rinnovo del contratto che è ancora in discussione.

“Per tutto questo – conclude Marroccoli – su mandato delle assemblee dei lavoratori, abbiamo deciso la mobilitazione e tre manifestazioni. A quella di ieri davanti alla Clinica Città di Brescia ne seguirà una il mercoledì 29 di fronte alla Clinica S. Anna e un’altra giovedì 30, ancora alla Città di Brescia. Abbiamo inoltre chiesto al Prefetto di Brescia di attivare un tavolo di conciliazione con l’amministrazione delegato del Gruppo San Donato. E finché non otterremo risposte andremo avanti con la protesta arrivando, se necessario, anche allo sciopero”.

 

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