Italcementi: altissima adesione allo sciopero. Piazza (Filca Cisl): l’azienda torni al confronto
TORNA INDIETRO

Italcementi: altissima adesione allo sciopero. Piazza (Filca Cisl): l’azienda torni al confronto

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 2 Novembre 2017

Con andamenti aziendali in linea a quelli del 2004, vale a dire una fase espansiva ancora lontana dalla crisi, e una performance di stabilimento che negli ultimi due anni è stata trainante all’interno del Gruppo, la proposta di Italcementi di riconoscere ai lavoratori un premio di risultato pari a 275 euro (che è meno della metà di quello del 2015) è un segnale demotivante per i lavoratori”. Sara Piazza, segretario della Filca Cisl di Brescia, sintetizza così la giornata di sciopero alla Italcementi di Rezzato e Calusco d’Adda, dove l’altissima adesione registrata è un messaggio forte indirizzato alla direzione del Gruppo.

 

L’AZIENDA DIMOSTRI CHE VUOLE INVESTIRE
SULLA PROFESSIONALITÀ DEI SUOI LAVORATORI

I lavoratori Italcementi rivendicano un premio di risultato dignitoso – si legge nel comunicato unitario firmato da Filca Cisl, Fillea Cgil e Rsu – che tenga conto della fatica e dei carichi di lavoro aumentati in questi anni a causa della pesante riorganizzazione derivata dell’acquisizione da parte di Heidelberg Cement: riteniamo che dopo anni di sacrifici, di tagli occupazionali e di efficientamento dei processi produttivi sia arrivato il momento di dimostrare che l’azienda vuole investire nel proprio patrimonio professionale.

 

PRONTI A NUOVE INIZIATIVE

Credo fondamentale che l’azienda riprenda il confronto con le organizzazioni sindacali e la Rsu – sottolinea ancora Sara Piazza – considerando che l’oggetto della discussione al tavolo non può continuamente essere bypassato e che la dignità del lavoro non può essere barattata con un importo economico che sfiora il ridicolo. Se non ci fossero nuove disponibilità aziendali concorderemo, attraverso il mandato dei lavoratori nelle assemblee, nuove iniziative”.