Cgil Cisl Uil sulla Legge di bilancio: servono risposte alle vere priorità del Paese

Una legge di bilancio che voglia avere il carattere dell’equità e dello sviluppo deve tenere conto delle richieste avanzate da Cgil, Cisl, Uil ai tavoli di confronto aperti dal Governo. Lo ha ribadito questa mattina Francesco Diomaiuta, segretario generale della Cisl bresciana, parlando a nome anche delle altre sigle sindacali durante il presidio tenuto nel cortile del palazzo della Prefettura di Brescia.

Analogamente a quanto accadeva in contemporanea in tutta Italia, la manifestazione cittadina è servita a ribadire quelle che per il sindacato sono le priorità in vista della Legge di bilancio: più risorse sia per l’occupazione giovanile sia per gli ammortizzatori sociali; il congelamento dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita; un meccanismo che consenta di costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono lavori discontinui; una riduzione dei requisiti contributivi per l’accesso alla pensione delle donne con figli o impegnate in lavori di cura; l’adeguamento delle pensioni in essere; la piena copertura finanziaria per il rinnovo e la rapida e positiva conclusione dei contratti del pubblico impiego; risorse aggiuntive per la sanità ed il finanziamento adeguato per la non autosufficienza. Sullo specifico delle rivendicazioni su pensioni e previdenza è intervenuto Giuseppe Orizio della Segreteria provinciale della Fnp Cisl.

Un documento riassuntivo delle richieste sindacali è stato consegnato in Prefettura affinché venga trasmesso al Governo.

 

Etichette: , , , , ,