In memoria delle vittime dell’immigrazione. A Montichiari un’iniziativa di “Vocabolari di Pace”

Porta di Lampedusa - Porta d'Europa. Opera di Mimmo Paladino in memoria dei migranti che hanno perso la vita in mare“Vocabolari di Pace”, l’associazione nata da un gruppo di cittadini e diverse realtà parrocchiali di Montichiari, sostenuta dai Pensionati di Cisl, Cgil e dal Circolo Legambiente, ricorda la “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione”. L’appuntamento è per martedì 3 ottobre, alle 20,45 al Parco Caduti di Nassiriya di Montichiari.

La data, scelta dal Parlamento con la Legge n.45 del 21 marzo 2016, ricorda il naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013 in cui persero la vita 356 migranti (nella foto l’opera di Mimmo Paladino intitolata “Porta di Lampedusa – Porta d’Europa” in memoria dei migranti che hanno perso la vita in mare).

Una data simbolica – si legge nel volantino della manifestazione – non soltanto per commemorare le vittime di quel naufragio, ma per ricordare le migliaia di persone che ogni anno muoiono annegate nel Mar Mediterraneo o restano bloccate ai confini orientali dell’Europa”.

L’iniziativa di “Vocabolari di Pace” rilancia anche un pensiero di Papa Francesco: “I migranti sono nostri fratelli e sorelle che cercano una vita migliore lontano dalla povertà, dalla fame, dallo sfruttamento e dall’ingiusta distribuzione delle risorse del pianeta, che equamente dovrebbero essere divise tra tutti. Non è forse desiderio di ciascuno quello di migliorare le proprie condizioni di vita e ottenere un onesto e legittimo benessere da condividere con i propri cari?“.

 

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