La Cisl per gli Amministratori di sostegno | Scopri di più

La Cisl rilancia la campagna “Fermiamo la domanda”. Il 5 ottobre convegno a Brescia
TORNA INDIETRO

La Cisl rilancia la campagna “Fermiamo la domanda”. Il 5 ottobre convegno a Brescia

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 2 Settembre 2017

La Cisl bresciana sta lavorando alla preparazione di un convegno che il prossimo 5 ottobre riunirà esperti e testimonianze della campagna contro la violenza, la tratta e lo sfruttamento delle donne. L’iniziativa fa parte del rilancio della campagna dell’Associazione Papa Giovanni XXIII intitolata “Fermiamo la domanda“, a sostegno della proposta di legge che introduce “sanzioni per chi si avvale delle prestazioni sessuali di soggetti che esercitano la prostituzione”.

DONNE COSTRETTE

La tratta di esseri umani e lo sfruttamento sessuale sono fenomeni in continua espansione, hanno come cause profonde la diseguaglianza tra uomini e donne e la povertà, aggravate dalle disparità etniche e da altre ingiustizie come i conflitti armati. Le vittime appartengono alle categorie vulnerabili, in condizioni sociali e economiche sfavorevoli. Andare con una prostituta è una “libertà” esercitata nei confronti di una persona che non è libera e non ha scelta.

CLIENTI E SFRUTTATORI

Un consenso apparentemente libero è invece una catena di sopraffazioni che culmina con il cliente che conosce questa situazione e diventa lui stesso uno sfruttatore. Per contrastare questa piaga è necessario intervenire affrontandola dal punto di vista del cliente. Ed è quello che intende fare la proposta di legge depositata in Parlamenti.

LA CISL: CONTRASTARE IL FENOMENO

La Cisl è convinta che contrastare il fenomeno dalla parte della domanda sia la strada giusta per dare un colpo forte a coloro che si arricchiscono e vivono sulla pelle delle tantissime vittime.

 

Per maggiori informazioni e per dare il proprio contributo firmando la petizione www.questoeilmiocorpo.org