Industria, +5,3% rispetto al 2016. La Cisl: occorre investire per l’occupazione
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Industria, +5,3% rispetto al 2016. La Cisl: occorre investire per l’occupazione

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Pubblicato il 9 Agosto 2017

La produzione industriale accelera e cresce dell’1,1% sia nella media del secondo trimestre rispetto al trimestre precedente sia a giugno 2017 rispetto a maggio. Lo comunica l’Istat che nel trimestre precedente aveva rilevato un calo congiunturale dello 0,2%. L’aumento tendenziale mensile, rispetto a giugno 2016, raggiunge il 5,3% nei dati corretti per gli effetti di calendario ed è il maggiore a partire dalla fine dello scorso anno.

La crescita ha riguardato quasi tutti i settori produttivi – sottolinea la Cisl in una nota – e questo fa ben sperare per il futuro. Nonostante le diverse crisi ancora aperte l’industria si dimostra il vero motore per il rilancio del Paese. Non si deve far venire meno il sostegno al manifatturiero e la prossima legge di bilancio deve consolidare gli effetti del Piano Industria 4.0 che ha permesso investimenti in impianti e macchinari, avviando però nello stesso tempo investimenti in capitale umano, per favorire il sempre più necessario rilancio dell’occupazione con misure strutturali ed evitare iniziative spot pre elettorali. Gli investimenti e le innovazioni fatti nelle nostre imprese e che hanno permesso questa crescita devono proseguire. Solo imprese all’avanguardia possono garantire il futuro per loro stesse e per i lavoratori, le cui competenze e coinvolgimento sono sempre più centrali nei processi produttivi attuali”.