Estate senza stipendio per le lavoratrici degli appalti scolastici: Protesta in Broletto
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Estate senza stipendio per le lavoratrici degli appalti scolastici: Protesta in Broletto

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Pubblicato il 4 Luglio 2017

Due, tre mesi senza stipendio. E’ quanto stanno vivendo le lavoratrici (300 a Brescia, 800 in provincia) dipendenti delle cooperative che hanno in appalto le mense, i servizi ausiliari e quelli di pulizia nelle scuole. Hanno manifestato questa mattina in Broletto consegnando al Prefetto una richiesta di intervento da parte del Governo.

 

“Per le lavoratrici che hanno garantito da settembre a giugno servizi di ristorazione, pulizia e ausiliariato nelle scuole bresciane – scrivono Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs in una nota – si annunciano due mesi, che diventano tre per chi lavora nelle elementari, in cui non percepiranno alcuna retribuzione, ne assegni familiari“.

“E questo nonostante il fatto che in Italia tutti i lavoratori, anche quelli che svolgono solo 13 settimane di lavoro negli ultimi 4 anni e 30 giorni nell’ultimo anno, percepiscono la Naspi nei periodi in cui non per loro responsabilità sono senza occupazione. Le lavoratrici e i lavoratori che operano negli appalti scolastici sono invece privi di qualsiasi sostegno al reddito per il periodo di sospensione scolastica. Eppure questi lavoratori che di settimane all’anno ne lavorano 40/44 non possono richiedere ne l’indennità di disoccupazione (NASPI) ne gli assegni familiari”.