Ubi Banca, bene che si escludano licenziamenti, ma no alle esternalizzazioni
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Ubi Banca, bene che si escludano licenziamenti, ma no alle esternalizzazioni

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Pubblicato il 12 Maggio 2017

“Se da un lato prendiamo atto con favore del fatto che l’amministratore delegato ha escluso categoricamente il ricorso a licenziamenti, confermando l’utilizzo della volontarietà per la gestione di una buona parte delle uscite, dall’altro siamo del tutto contrari alle paventate ipotesi di cessione di attività e di esternalizzazioni”. First Cisl sintetizza così l’incontro svoltosi oggi a Milano con la dirigenza di Ubi Banca dopo la l’aggiornamento del piano industriale del gruppo.

Siamo pronti a contribuire con creatività e determinazione al raggiungimento di sostenibili obiettivi di efficienza – sottolinea Andrea Battistini, coordinatore di First Cisl in Ubi – ed esistono gli strumenti contrattuali, anche innovativi, che ci consentono di trovare soluzioni interne senza esternalizzare attività e persone, nel solco della tradizione di buone relazioni sindacali del gruppo, ma è chiaro che se invece trovassimo barriere non esiteremo a mobilitare il personale”.