Bomba disinnescata in città. Volontari Anteas impegnati a servizio della popolazione
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Bomba disinnescata in città. Volontari Anteas impegnati a servizio della popolazione

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Pubblicato il 2 Maggio 2017

Volontari Anteas in prima linea domenica nell’area cittadina tra la Tangenziale Ovest, via Rose, via Dalmazia e la linea ferroviaria, interessata al disinnesco e al brillamento della bomba rinvenuta all’interno della ex Oto Melara; la messa in sicurezza e la movimentazione dell’ordigno, sganciato in uno dei bombardamenti sulla città nel corso della seconda guerra mondiale, ha richiesto l’allontanamento di un migliaio di residenti.

La macchina organizzativa coordinata dalla Prefettura ha visto impegnate oltre 200 persone tra Vigili urbani, militari, Polizia, Protezione Civile e tanti volontari. Tra questi un importante lavoro di assistenza, informazione e supporto alla comunità è stato svolto dall’Anteas bresciana, l’associazione della terza età attiva promossa dalla Cisl.

Lo hanno registrato anche i due quotidiani locali che hanno largamente riferito dell’operazione; il Giornale di Brescia, in particolare, ha pubblicato a corredo della notizia la fotografia di Francesco Rossi, uno dei tanti volontari Anteas che con il loro servizio, rivolto soprattutto alle persone più bisognose, rafforzano relazioni che alimentano il senso di comunità, di solidarietà e di appartenenza della popolazione.