L’inflazione a Brescia. Vilardi (Adiconsum): occorre vigilare sulla dinamica dei prezzi
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L’inflazione a Brescia. Vilardi (Adiconsum): occorre vigilare sulla dinamica dei prezzi

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Pubblicato il 29 Aprile 2017

Prosegue la crescita dell’inflazione a Brescia, + 1,3% , incremento di per sé non preoccupante, anzi necessario stando ai testi di macroeconomia. Se si analizza però l’andamento dell’inflazione per settori le percentuali sono ben diverse.

Nei Trasporti il tasso tendenziale è + 5,2% (era  + 0,2% a novembre 2016), aumento causato principalmente dal trasporto aereo e ferroviario, determinato dalla diminuzione di posti offerti a prezzi ridotti; per Abitazione, Acqua ed Energia l’inflazione è cresciuta del 1,5%  (era – 1,1% a novembre 2016), incremento dovuto ad una parziale modifica delle tariffe del mercato in servizio di maggior tutela.

Si tratta di segnali che si prestano ad una duplice lettura – commenta Giuseppe Vilardi, responsabile di Adiconsum, l’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl – perché se dal punto di vista macroeconomico un po’ d’inflazione è fisiologica e propedeutica alla crescita dell’economia generale, dal un punto di vista di chi deve fare i conti con uno stipendio o una pensione fermi da anni, l’inflazione causa nell’immediato una diminuzione della disponibilità economica delle famiglie. Anche per questo non perdiamo di vista la dinamica dei prezzi e vigiliamo affinché gli eventuali aumenti determinati dalla ripresa dell’inflazione siano giustificati e contenuti”.