Uffici pubblici e sanità, lavoratori somministrati pronti allo sciopero
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Uffici pubblici e sanità, lavoratori somministrati pronti allo sciopero

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Pubblicato il 23 Aprile 2017

Lavoratori in somministrazione nella Pubblica amministrazione: dal Governo nessuna risposta. Felsa Cisl, Nidil Cgil proclamano lo stato di agitazione e sono pronti allo sciopero. Il nodo della questione, già sollevato nei giorni scorsi dai sindacati, è l’esclusione dei lavoratori in somministrazione dai concorsi riservati a quanti hanno avuto contratti flessibili nell’ambito dei passaggi della riforma Madia per il superamento del precariato nella Pubblica amministrazione. Un’ingiustizia da cancellare – chiedono i sindacati – perché in contrasto con le norme costituzionali in ordine alla corretta acquisizione del personale e perché  comprime arbitrariamente la discrezionalità delle amministrazioni.

Sono circa 5.000 in Lombardia i lavoratori in somministrazione nella Pubblica amministrazione, il 50% è occupato nella sanità.