Sciopero Monier, a Borgonato adesione sopra il 60%. I sindacati: relazioni da ricostruire
TORNA INDIETRO

Sciopero Monier, a Borgonato adesione sopra il 60%. I sindacati: relazioni da ricostruire

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 13 Aprile 2017

Il 60% dei lavoratori e delle lavoratrici del Gruppo Monier di Borgonato, in provincia di Brescia (l’80% di quelli di Castelnovetto, in provincia di Pavia) ha aderito allo sciopero a sostegno della trattativa nazionale per il contratto di secondo livello. In una nota diffusa da Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil, i segretari provinciali sottolineano la positività del dato, “segnale importante del dissenso rispetto alla rigidità delle posizioni della direzione aziendale che ha arenato la trattativa”.

A fronte di una piattaforma sindacale che contiene un avanzamento in tema di diritti e premio di risultato, in linea con il contratto nazionale e la recente normativa fiscale- spiegano i sindacati – l’azienda ha risposto con un significativo ridimensionamento del premio che viene stravolto nella parte relativa agli obiettivi economici e di partecipazione diretta dei lavoratori (qualità e produttività), mantenendo unicamente la variabile di redditività. Così come la parte relativa ai diritti è stata ridotta a pochi e sommari impegni, peraltro già previsti da norme contrattuali e di legge, in particolare sulla salute e sicurezza sul lavoro e sulle relazioni sindacali.

Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil “chiedono alla direzione aziendale la riapertura della trattativa con disponibilità a ragionare sul l’ampliamento dei parametri del premio di risultato, su un obiettivo economico congruo alle reali condizioni produttive e qualitative e su una migliore e più costruttiva qualità di relazioni sindacali”.