Identità digitale. Cisl Scuola: occorre un patto educativo tra scuola, famiglia e istituzioni
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Identità digitale. Cisl Scuola: occorre un patto educativo tra scuola, famiglia e istituzioni

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Pubblicato il 4 Aprile 2017

Identità digitale, web reputation e cittadinanza digitale. A qualcuno sono parole che diranno poco o niente, ma per i giovani, le famiglie e le agenzie educative sono questioni di cui parlare sempre più spesso, sulle quali discutere e confrontarsi. Quando diciamo internet ci riferiamo ad un mondo sconfinato e stimolante nel quale agiamo continuamente, quasi sempre senza averne piena consapevolezza: un messaggio, una foto condivisa, un commento su social media, una telefonata, la consultazione di una mappa, la visita ad un sito costruiscono minuto per minuto una nostra precisa identità digitale, che lo vogliamo o no.

Le tracce che lasciamo sul web possono essere usate bene o male. Al secondo caso fanno riferimento i molti episodi di cyberbullismo che rovinano la vita di tanti giovani. Per questo identità digitale, web reputation e cittadinanza digitale devono diventare argomento di discussione e di approfondimento, prima di tutto nelle scuole.

Cisl Scuola Brescia si è fatta carico del problema organizzando assieme all’Ufficio Scolastico Territoriale un convegno con specialisti ed esperti che avrà luogo giovedì 6 aprile con inizio alle ore 8,30 nell’Auditorium della sede Cisl di via Altipiano d’Asiago 3 a Brescia.

Un convegno con un obiettivo preciso: un patto educativo tra scuola, famiglia e istituzioni, “per indagare – ha spiegato Luisa Treccani, segretario generale della Cisl Scuola provinciale – le dinamiche che regolano l’autorappresentazione e l’interazione nel contesto digitale, le loro potenzialità e gli inevitabili rischi”.

Al convegno [QUI il programma dettagliato] interverranno: Federica Di Cosimo (Nucleo operativo cyberbullismo dell’Ufficio Scolastico); Luigi Morgano (europarlamentare); Pier Cesare Rivoltella (Università Cattolica); Salvatore La Barbera (Polizia di Stato); Emma Avezzù (Tribunale dei Minorenni); Margherita Marella (Ats); Luigi Croce (neuropsichiatria infantile).

L’appuntamento è rivolto in particolare a docenti e dirigenti scolastici, ma aperto alla partecipazione di tutti.