Equitalia, la “rottamazione” delle cartelle si farà anche al Caf
TORNA INDIETRO

Equitalia, la “rottamazione” delle cartelle si farà anche al Caf

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 3 Marzo 2017

Anche i CAF, oltre 20.000 sedi per gli oltre 40 Centri di Assistenza Fiscale diffusi in tutte le città italiane, sono a fianco dei cittadini per agevolarli nell’affrontare la cosiddetta “rottamazione” delle cartelle Equitalia. In un incontro tra l’Agenzia delle Entrate, Equitalia ed i rappresentanti della Consulta nazionale dei CAF sono state fissate le basi per creare le condizioni di autorizzazione ai CAF. Questo accordo consentirà a milioni di persone di delegare i CAF a svolgere per proprio conto una verifica delle rispettive posizioni nei confronti di Equitalia e valutare le soluzioni più appropriare per chiudere le eventuali pendenze con il fisco.

I Centri, a partire dalle prossime settimane, potranno erogare un servizio attraverso i propri operatori qualificati, completando così un insieme organico di prestazioni di assistenza e consulenza alla persona. L’amministrazione dello Stato, attraverso due delle sue fondamentali strutture operative, si avvale del radicamento, della diffusione e della competenza dei CAF per potenziare una delle maggiori azioni di recupero fiscale mai realizzate nel Paese. Nei Centri, previa apposita delega, il cittadino avrà l’assistenza necessaria ad effettuare operazioni nell’area riservata del sito di Equitalia, e potrà chiedere ed ottenere le agevolazioni e la rateizzazione delle somme dovute al Fisco.

I tempi sono molto stretti – entro il 31 marzo, salvo proroghe, dovrà essere presentata la richiesta per la definizione agevolata delle cartelle e relativa e successiva rateizzazione – e hanno imposto il dispiegamento delle migliaia e migliaia di operatori dei CAF che opereranno, senza soluzione di continuità, per avviare in concomitanza anche la prossima campagna 730/2017.