Tessile e abbigliamento, c’è l’intesa per il contratto. Aumenti complessivi per 90 euro

Finalmente – la firma arriva a tarda sera – c’è l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto dei 420 mila lavoratori del tessile, abbigliamento, moda scaduto il 31 marzo 2016; è stato raggiunto nella sede di Sistema Moda Italia a Milano, sottoscritto dalla rappresentanza imprenditoriale, Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil. Prevede un aumento complessivo pari a 90 euro che andrà a regime in tre tranche; viene istituito il Fondo integrativo sanitario di settore, prevedendo 12 euro per tutti i lavoratori, interamente a carico delle imprese. Nel nuovo contratto tessile è previsto inoltre un incremento (+ 8 euro) per il Fondo pensionistico complementare “Previmoda”, sempre a totale carico delle imprese. Aumentato anche l’elemento perequativo che passa dagli attuali 200 euro a 300 euro per tutte quelle imprese che non effettuano la contrattazione di secondo livello.

UN’INTESA CHE SALVAGUARDA IL REDDITO DEI LAVORATORI

Ci sono volute 16 ore di sciopero, manifestazioni e presidi in tutta Italia – hanno dichiarato i sindacalisti al termine dlela trattativa – ma alla fine si è trovata una soluzione condivisa che ripristina quel clima di buone relazioni industriali che ha contraddistinto il settore in tutti questi anni. Con questa intesa il reddito di migliaia di lavoratrici e lavoratori e il loro welfare contrattuale è salvaguardato, dopo anni che la crisi lo aveva falcidiato.

MOLTE NOVITÀ

Interessanti le novità sotto il profilo delle normative, a partire dai congedi parentali con la possibilità di frazionabilità in ore dei permessi; prevista l’istituzione di 30 giorni di aspettativa non retribuita per le adozioni internazionali; istituito il delegato aziendale per la formazione continua. Un novità infine anche sulle politiche industriali del settore è rappresentata dall’istituzione di un Osservatorio congiunto sulle politiche di ricollocazione aziendale.

L’ipotesi di accordo triennale sarà unitariamente  sottoposta all’approvazione delle assemblee dei lavoratori.

Etichette: , ,